lunedì 1 agosto 2011

I centrini delle nonne

Chissà se al giorno d'oggi c'è ancora qualche signorina che usa l'uncinetto? Io non sono capace ma vorrei imparare.  Le mie nonne invece conoscevano quest'arte e così ho ancora tanti loro merletti, trine e centrini che mi è venuta voglia di rinfrescare. Ma come? A me, le case invase dai centrini non sono mai piaciute; le trovo inquietanti, mi fanno venire in mente il famoso "Loreto impagliato" della poesia di Gozzano. Oppure qualche dimora polverosa e triste dove non si muove foglia...
Tuttavia i centrini sono così belli, a vedersi, a toccarsi, ad annusarsi, sì, perché sanno di vecchio, quel vecchio buono che ti fa pensare a mille cose. 
Quando mia mamma mi ha portato il sacchetto, l'altro giorno, non ho potuto non infilarci il naso dentro, e poi le mani, per affondarle nella massa del cotone lavorato... una nuvola... e i colori, quanto sono belli i colori? La sfumatura dal bianco all'avorio, dal crema alla nocciola, dal corda al rosa...
Questi sono i centrini che possiedo ora, ma ne sto aspettando altri








Stavo pensando al lavoro che c'è dietro ognuno di questi: sembrano così lievi ed eterei, quasi fossero caduti dal cielo come un fiocco di neve, invece c'è stata una mano laboriosa e precisa che ha intrecciato ogni fibra, forse in silenzio, riflettendo, ascoltando, oppure  parlando, o piangendo, chi lo sa. 
Credo sia un peccato tenere chiusi preziosi ricami in un armadio che nessuno apre mai.


Ho fatto un giro sul web per avere qualche spunto su come ridare loro nuova vita, e ho trovato un sacco di idee.
Per esempio, qualcuno ne fa dei lampadari:



In pratica, si gonfia per bene un palloncino, con una colla stile vinavil ci si appiccicano sopra i centrini, si lascia seccare il tutto e poi si buca il palloncino. Devono essere molto graziosi gli effetti di luce sulle pareti! Però non credo che ci proverò, non so perché ma penso che questo progetto non faccia al caso mio. 


E metterli tutti insieme per decorare una tavola, magari nuziale?



L'idea non è male, soprattutto se si tratta di un matrimonio eco-friendly
Mi piacciono anche i fiori sistemati in vasi diversi l'uno dall'altro.



Sempre restando in tema di tavole, si possono applicare i centrini su una tovaglia monocolore. E' un'idea valida, ma non mi entusiasma più di tanto. Forse perché non uso le tovaglie.




Questa apparecchiatura invece mi piace, che belli i centrini rosso e arancione! 
Magari anche i miei si possono tingere? Colorati hanno un'aria più moderna.




Last but not least, c'è chi con i centrini ha confezionato il proprio abito da sposa... bellissimo! Accostamenti cromatici un po' azzardati (per me che sono una precisina) ma l'effetto è splendido:



A me personalmente è venuta in mente un'altra cosa; penso che potrebbe essere interessante cucire un po' di centrini di grandezze e forme diverse, in ordine sparso, su una tenda bianca o écru (magari usando quelli più chiari)... sarebbe adatta, in piccolo, per la finestrella di un bagno; in grande, per una camera da letto romantica. Appena lo faccio (non so quando...), metto le foto!

1 commento:

ppb ha detto...

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