sabato 5 maggio 2012

Non tagliate l'erba sul cavalcavia...


Purtroppo in città ci sono delle brutture che forse non avranno modo di trasformarsi in qualcosa di meglio, ora che non ci sono più soldi per niente; 
peccato, perché molte strutture fatiscenti potrebbero diventare edifici straordinari con un sacco di possibili utilizzi...
Meno male che in mezzo a queste orrendezze di città ci sono fiori e piante spontanei che si moltiplicano alla velocità della luce, e io chiedo: non tagliateli, giardinieri del comune, perché quando c'è una bella giornata di sole e di vento senti il profumo dell'erba e dei fiori e anche le brutture sembrano scomparire...
















4 commenti:

Susanna Zanchi ha detto...

Ma hai proprio ragione carissima!!!

Mario ha detto...

credo di sapere ove si trova la selva che hai effigiato, sì sì. La natura si riguadagna gli spazi abbandonati, bello!

fukuzō ha detto...

È proprio vero, anche io mi sono soffermato a guardare qualche bel ciuffo di fiori che spunta nei posti più impensabili. Si direbbe che se certi edifici già fatiscenti fossero definitivamente conquistati dal verde guadagnerebbero in fascino.

BEGONIA ha detto...

grazie a tutti per i vostri graditissimi commenti! :-)