lunedì 10 settembre 2012

Il cassetto dei regali


Buongiorno a tutti. 
Non so perché, ma saranno già un paio di estati che comincio a pensare al Natale anzitempo; da ora, diciamo. Forse perché noi crafters abbiamo sempre sottomano qualche progettino da realizzare e ovviamente la prima funzione a cui si pensa è quella del regalo. In montagna avevo acquistato della stoffa tipica del posto e ho già cominciato a cucire dei cuori per decorare l'albero...





e ovviamente una cosa tira l'altra, dall'albero si passa ai doni e si riflette su cosa potrebbe piacere a chi. Qui subentra l'ottima idea di una mia amica, Noemi, la quale ha molto spirito pratico, è ben organizzata e come me aspira ad ottenere un buon risultato con... ehm... possibilmente uno sforzo minimo (cose da mamme che hanno poco tempo, insomma :-))
Allora, Noemi fa così: quando le capita di trovare qualcosa che le sembra adatto ai suoi cari o a possibili ricevitori di doni da parte sua, lo compra (anche se è giugno) e lo mette in un armadietto o in un cassetto (beh, a dire il vero non mi ricordo tanto bene dove lo mette) in attesa del momento propizio. Questo perché a volte ci sono offerte, oppure occasioni particolari di acquistare cose che magari non troveremmo mai più, men che meno sotto Natale quando si scatena la corsa ai regali. Via via il cassetto si riempie e quando arriva un compleanno o altra festività, va a cercare tra gli oggetti riposti... anche se le tocca fare un regalo improvvisato o non previsto, sicuramente nel suo armadietto  c'è qualcosa di adatto all'occasione!
Vantaggi: 
- RISPARMIARE evitando i giri folli all'ultimo minuto dove si viene spennati in cambio di una ciofeca qualsiasi
- SCEGLIERE con calma e pensare davvero alle persone a cui vogliamo donare qualcosa
- LIBERARSI DI OGGETTI che a noi non servono o non piacciono
E QUI SI APRE UN PUNTO CHE SO DOLENTE PER MOLTI, ovvero il tema del riciclo; ora vi dico come la penso io: se qualcuno ci ha fatto un regalo, qualcuno a cui teniamo e che sappiamo aver scelto quella cosa proprio per noi con amore, allora seppur orrendo, il dono dobbiamo tenercelo (beh... insomma.. a buon intenditor...) Se invece abbiamo ricevuto qualcosa un po' tipo catena di montaggio (vedi vaso aziendale, o bomboniera, o doppione di gioco per i figli che non possiamo cambiare o altre cose simili), ritengo sia più che giusto direzionare l'oggetto suddetto ad altro destinatario, perché
primo, potremmo far felice qualcuno con qualcosa che a casa nostra resterebbe in cantina ad ammuffire
secondo, contribuiamo allo scambio e al riutilizzo delle cose che già abbiamo senza doverne acquistare continuamente di nuove, concetto in cui io credo molto (vedi qui)
Grazie a tutto questo procedimento viene a crearsi un circolo virtuoso. Grazie Noemi!
Che ne pensate? 


2 commenti:

Mario ha detto...

a me sembrano, potrebbero essere puntaspilli, ovvero diventare cuoricini pieni di spilli :-) (ad uso scaramantico)

silvia ha detto...

hi hi
anch'io ho iniziato a pensare al natale e agli addobbi molto presto!!
e anch'io compro i regali pensando a chi li ricevera' e non al momento dell'anno in cui li compro!!!
:-))