domenica 30 settembre 2012

Lo yin e lo yang secondo Begonia


Oggi ho finito di sistemare il mio tavolino per la bigiotteria mettendo a posto le varie perline, dividendole per colore eccetera... un lavoraccio!
Ho preso una scatolina quadrata e trasparente per le perle, ma quando l'ho riempita mi sono accorta che in mezzo a tutto quel bianco splendente c'era un intruso, qualcosa di piccolo e scuro... 



e subito ho pensato allo yin e allo yang (...e anche alla principessa sul pisello, a dire il vero). 

Tutto il mondo manifestato si regge sui due principi yin e yang;
  1. Lo yin e yang sono opposti: qualunque cosa ha un suo opposto, non assoluto, ma in termini comparativi. Nessuna cosa può essere completamente yin o completamente yang; essa contiene il seme per il proprio opposto. Per esempio, ogni uomo ha dentro di sé una parte femminile così come una donna una parte maschile.
  2. Lo yin e lo yang hanno radice uno nell'altro: sono interdipendenti, hanno origine reciproca, l'uno non può esistere senza l'altro. Per esempio, il giorno non può esistere senza la notte.
  3. Lo yin e lo yang diminuiscono e crescono: sono complementari, si consumano e si sostengono a vicenda, sono costantemente mantenuti in equilibrio. Però ci possono essere degli sbilanciamenti che creano problemi; i quattro possibili sbilanciamenti sono: eccesso di yin, eccesso di yang, insufficienza di yin, insufficienza di yang.
  4. Lo yin e lo yang si trasformano l'uno nell'altro: ad un certo punto, lo yin può trasformarsi nello yang e viceversa. Per esempio, la notte si trasforma in giorno; il calore in freddo; la vita in morte.
Ma senza una netta distinzione. (WIKIPEDIA)

Volete saperne di più? E' molto interessante, leggete qui http://it.wikipedia.org/wiki/Yin_e_yang
E questo è il simbolo grafico che li rappresenta 



Sapete, questa faccenda dello yin e dello yang io l'ho sempre trovata molto rassicurante, soprattutto quando ti ricorda che non esiste il buio senza un germe di luce, ma anche quando ti apre gli occhi e ti fa capire che non è tutto oro quello che luccica.

P.S. Sappiate però che non togliere l'intruso dalle perle mi costa, eh ;-) ma lo tengo come monito...













2 commenti:

Noemi ha detto...

Uh che bello, un tuo nuovo post...mi sei mancata :-)

E per restare in tema penso anch'io che ci sia un equilibrio nelle cose, nella vita, solo che spesso ci sfugge perchè siamo come la perlina al lato opposto della scatolina, che vede giusto quelle accanto e da per scontato che sia così dappertutto. E non è sempre vero!

BEGONIA ha detto...

Noemi, ciao, ho avuto poco tempo per star dietro al mio amato blog ma spero di recuperare! Il tuo commento è molto puntuale, concordo, come al solito :-)