venerdì 15 marzo 2013

Art performance



Cari amici,
l'altro giorno ho visto su un canale tv dedicato all'arte un documentario che mi ha colpito molto. Ve ne ripropongo una parte perché mi interessa sapere cosa ne pensate voi.
Intanto, il video si riferisce ad un'artista contemporanea di nome Marina Abramovic (http://it.wikipedia.org/wiki/Marina_Abramović) che dagli anni Settanta attraversa il mondo dell'arte con delle performances basate sull'interazione artista-pubblico e sui limiti e le capacità del proprio corpo e psiche, il tutto arricchito da riferimenti sociopolitici legati soprattutto al suo paese d'origine, la Serbia.
Non scrivo per ora le mie riflessioni in proposito, ma mi piacerebbe tanto conoscere le vostre... magari nei commenti potremo discuterne insieme!


2 commenti:

Mario ha detto...

Mi ricordo abbastanza bene di quando inziò il suo percorso di performer col suo compagno Ulaj. Mi lasciò sempre perplesso il suo lavoro, la sua attività che talvolta è più vicina ad una sorta di psico/dramma, ad un atto di teatro che all'Arte toutcourt.
La linea di confine netta, nelle arti non c'è, è vero, ma il suo lavoro mi è sembrato sempre sopravalutato. Se queste ultime sue opere "di contatto" le avesse create, attivate uno psicoterapeuta, un attore non avrebbero certo il riscontro che ha il lavoro dell'Abramovic. Perché credo che sia sotto contratto con un importante mercante d'arte americano che la porta ad esporsi nei luoghi che contano. ciau ;-)

BEGONIA ha detto...

come pensavo