sabato 15 giugno 2013

Cotoletta a misura di bambino schizzinoso...


Ho trovato qui alcuni interessanti suggerimenti, tra cui quello che segue:


“FINTA” COTOLETTA PRECOTTA
Avete presente la cotoletta di pollo confezionata? Quella che volevamo scongiurare con questa rubrica? Ecco, si tratta proprio di quella, ma nella sua versione casalinga. Se precotta deve essere, che sia almeno precotta da me!!
Non trovate frustrante che i bambini, sicuramente drogati dagli alieni produttori di cibo industriale (subdola mossa per conquistare la Terra dopo aver assoggettato tutta la popolazione ai nuggets), preferiscano sempre i panati comprati a quelli fatti in casa? La panatura industriale, spessa un millimetro abbondante, quella che ricopre cotolette, bastoncini e affini, contiene probabilmente sostanze stupefacenti, che, al primo contatto con la papilla gustativa infantile, creano una dipendenza immediata e durevole.
Ecco, proviamo a spezzare il bieco disegno alieno e riappropriamoci della cotoletta.
Tutto quello che so sulle panature alternative l’ho imparato da lei: Natalia Cattelani. Su Tempo di cottura, infatti, troverete tante idee per panare pesce e carne in modi sfiziosi. Io oggi vi propongo questo che è quello più “zozzo”, ma capirete che bisogna dare il contentino ai bambini privati della loro cotoletta industriale. Cedete su un punto e mangeranno il pollo biologico senza fiatare!
Ingredienti
- fettine di petto di pollo (buono, sano, magari bio)
- pangrattato
- patatine fritte classiche nel sacchetto
- farina due cucchiai
- sale
- prezzemolo se gradito

Procedimento
Prepariamo la panatura mescolando pangrattato e UNA manciata di patatine fritte sbriciolate con la mano per ogni fettina di pollo e se gradite un po’ di prezzemolo sminuzzato. Certo, l’idea che ci sono le patatine fritte contrasta col presunto intento casalingo e sano del piatto, ma se riflettete sulla quantità minima di patatine che finiranno in ogni fetta di pollo capirete che sono un ottimo modo per conquistare la papilla gustativa più incline al fast food! Si possono sostituire validamente anche con corn flakes, sempre sbriciolati a mano, ma ovviamente l’effetto conquista è minore.
Prepariamo una pastella molto liquida con una tazza d’acqua, due cucchiai di farina e sale, il tutto sbattuto e amalgamato per benino a forchetta.
Passiamo le fettine di pollo nella pastellina e poi subito nella panatura, in modo che aderisca per bene e fuori resti asciutta.
Ora abbiamo delle belle cotolette del nostro pollo preferito.
Possiamo semplicemente cuocerle in padella in un po’ d’olio evo e mangiarle. OPPURE, possiamo cuocerle nello stesso modo, ma lasciandole a mezza cottura: il necessario per dorare la panatura da entrambi i lati, toglierle, farle asciugare e, dopo averle separate una dall’altra con della carta forno, surgelarle.
In questo modo la cotoletta sarà precotta proprio come quella comprata e potremo cucinarla in 5 minuti anche da surgelata. Rimettendola in padella con un filo d’olio, oppure in una buona antiaderente senza neanche l’olio, oppure in forno.
Due foglie di insalata e il secondo è fatto! Per tutte le stagioni.


Che ne pensate? Io la proverò senz'altro per i miei bambini!
Vi consiglio anche la lettura in generale dello stesso blog Genitori crescono perché è davvero molto carino e interessante.
Buon weekend!


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domenica 9 giugno 2013

Novità su Etsy


Carissimi, 

ho aggiunto qualcosa al mio shop on line, e ho anche abbassato tutti i prezzi!












Una sbirciatina?? Cliccate qui, GRAZIE!



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sabato 1 giugno 2013

Aggiornamenti


Ciao cari amici, 
è da un po' che non ci si legge ma ho avuto davvero troppo poco tempo. E in questo poco tempo sono riuscita ugualmente ad incasinarmi ulteriormente la vita, almeno quella virtuale: ho aperto anche un blog Tumblr, solo fotografico. Se volete dare un'occhiata... una casa tra le nuvole. Che bisogno c'era di questo nuovo blog? Nessuno, in effetti ;-)

Inoltre, ho proseguito con i lavori dell'orto (si fa per dire...) e ho anche già mangiato un rapanello con relativo fogliame... buonissimo, forse perché l'ho seminato con le mie manine. Certo però che se ogni piantina mi dà UN rapanello il mio raccolto terminerà presto (ne ho tre) e anche le mie insalate... a proposito, l'insalatina da taglio, come vedete sotto, fa pietà, in compenso la bieta sta prendendo forma. Lo so, devo aver sbagliato qualcosa come orticultrice ma mi riservo di provare a rimediare l'anno prossimo.











Buona fine settimana a tutti e a presto!



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