martedì 4 novembre 2014

Il voto di una mamma


Oggi è una giornata veramente brutta, piove senza smettere da stamattina (e dicono continuerà per quattro giorni), fa freddo e io sono stanca e pure un po' triste. In tutto ciò, mentre impacchettavo il regalo di compleanno per mio figlio piccolo, all'improvviso mi è venuta in mente un'immagine, un luogo; così, senza motivo apparente.
La chiesa di Val de Grace a Parigi. A cui non avevo mai più pensato da che l'avevo vista, parecchi anni fa.
E di questa chiesa ricordo solo il colore chiaro e il motivo per cui esiste. La regina di Francia, Anna d'Austria, la volle far innalzare come voto per l'arrivo ormai inaspettato di un piccolo erede, un neonato, un bebè, un bambino che sarebbe poi diventato Luigi XIV, il Re Sole (nato nel 1638). Figuratevi che la sua mamma lo aspettò per 23 anni.
Quando una mamma aspetta un bambino, e questo arriva, che lei sia Regina o no, è una gioia indescrivibile. Intanto ricordiamoci che c'è sempre speranza, pure dopo 23 anni. Tutte le volte che penserò a quella bella chiesa penserò al voto di una mamma.










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